logo Nuclears

Centri di ricerca L.R. Bari – Radioisotopi idrogeologia

L.R. Bari – Radioisotopi idrogeologia
Laboratorio per le Applicazioni dei Radioisotopi all’idrogeologia, ubicato alla periferia di Bari ed operante in stretta connessione con l’Università di quella città, si occupava dello studio delle acque sotterranee, di problemi di sedimentologia, di trasporto solido, di erosione continentale e di geotecnica

È stata avviata (commesse con il Laboratorio Badioattività Ambientale della Casaccia e con il Laboratorio Applicazioni Badioisotopi all'Idrogeologia di Bari) l'indagine ambientale del sito Brasimone, riorganizzata la rete di rilevamento dati metereologici e preparata l'indagine 1973 sulla micrometereologia del sito. È proseguito, nell'ambito di contratti stipulati con l'Euratom e la English Electric, il lavoro relativo alla affidabilità dell'impianto PEC (Reattore Prova Elementi di Combustibile). 
Gran parte dell'attività del Gruppo per lo Studio dell'Ambiente Idrogeologico (Bari) è stata dedicata nel 1971 alle indagini idrogeologiche sui siti nucleari (Saluggia, Trisaia, Brasimone, Trino Vercellese, Caorso). In particolare per il C.B.N. della Trisaia, sono state condotte misure radiometriche e granulometriche ed indagini con sabbie marcate da Au198 sul trasporto solido litorale nel tratto di mare antistante la foce del fiume Sinni; sono state inoltre effettuate ricerche sulla morfogenesi litorale tra Capo Spulico e Taranto (spostamento della linea di costa durante l'Olocene, direzione prevalente del trasporto litorale, origine e distribuzione dei sedimenti litorali, tendenza all'evoluzione costiera).
Nel quadro delle indagini idrogeologiche per il sito Brasimone sono stati tra l'altro studiati i rapporti tra le acque superficiali e quelle sotterranee captate per acquedotti, effettuando campionamenti sistematici per la determinazione dei contenuti naturali di H3 , 018 e Deuterio. Allo scopo di riconoscere il tempo a partire dal quale un'area può essere considerata tettonicamente stabile sono proseguiti gli studi intrapresi negli anni precedenti al margine del Golfo di Taranto. Allo stesso scopo sono iniziate indagini sul Gargano. 
È proseguita la messa a punto di metodologie e tecniche radioisotopiche per lo studio della circolazione idrica sotterranea. In particolare sono state condotte ricerche ed esperimenti di laboratorio per la costruzione di una nuova sonda a neutroni con sorgente di Am241-F19 , atta alla determinazione del contenuto naturale di cloro e delle velocità di filtrazione delle acque sotterranee sulla base del principio della cattura di neutroni termici in presenza di isotopi stabili a grande sezione di cattura (Cloro, Boro, Cadmio).

2 record trovati arrow_downward
1
items per page
  • XXIII Fiera del Levante di Bari

    Area: Rapporti istituzionali
    Sottoarea: Nazionali - Visite/Inaugurazioni/Mostre/Fiere

    Descrizione: CNRN - COMITATO NAZIONALE PER LE RICERCHE NUCLEARI

    Collocazione: CodID: ASE.F.2.1.9 - Posizione: 2.1.9

    Data: settembre 1959

  • Convegno CEE di Bari

    Area: Rapporti istituzionali
    Sottoarea: Internazionali - Congressi/Conferenze/Mostre

    Descrizione: CNEN / CEE

    Collocazione: CodID: ASE.F.2.1.44 - Posizione: 2.1.44

    Data: 03/10/1961

1
items per page
An error has occurred. This application may no longer respond until reloaded. Reload 🗙